Pro memoria

If you are on KDE and want to use the Windows button to open the “Start menu” (Application Launcher) – and don’t want to get around xmodmap and other stuff you might not fully understand – this is the solution for you

http://kde-apps.org/content/show.php/ksuperkey?content=154569

it has also the pleasant advantage of not breaking any other shortcut involving the Windows button (which the “xmodmap” method does).

Il KDE che non ci piace

E’ ormai un anno che sono un felice utente di KDE (a parte una spiacevole quanto lunga disavventura che portava i programmi a crashare casualmente in preda a una sindrome collettiva da Segmentation Fault: è saltato fuori poi che una ripulita ai file di configurazione poteva risolvere il problema e tutto è tornato allo splendore naturale).
Sono sempre in difficoltà a spiegare precisamente perchè qualcosa mi piace, preferisco seminare riferimenti qua e là come ho già fatto nei miei post. Tuttavia, fra le varie ragioni, va sicuramente ricordata la grandissima configurabilità, la completezza di programmi disponibili ed anche la qualità di (almeno alcuni di) questi – uno su tutti, Akregator!

Nonostante ciò, ci sono alcune pecche su cui lavorare, dalla messaggistica istantanea (ma si sta lavorando su KTelepathy per – forse – pensionare il confusionario Kopete) a certe piccolezze, alcune già segnalate ampiamente su un blog molto noto (chi lo legge lo sa, gli altri hanno disposizione una comoda funzione di ricerca da usare su Firefox con le giuste estensioni).

Mostrerò due immagini per far capire di cosa parlo. Continua a leggere

Amarok e l’auto-tag: i miracoli avvengono!

Sembra esagerato sentirsi gioiosi e contenti per una cavolo di stupida feature in un software (e sinceramente, pare anche un po’ patetico), ma per un fanatico del tagging della musica come me e per un programma che si dice completo come Amarok la notizia è sicuramente da festeggiare.

Apprendiamo dal Last week in Amarok che è stato introdotto finalmente il comodo tasto "Prendi i tag da MusicBrainz": basta ore a cercare di dare un ordine alla collezione multimediale, seguite dalla disperazione di avere un programma extra-potente ma a cui è preferibile il sistema "Naviga nella cartella Musica e usa VLC".

Degno di nota, veramente. Grazie. Attendo speranzoso la prossima release di Amarok.

Intanto, in una galassia lontana…

Ho silenziosamente rimosso LVM e tutta la Debian che conteneva..le necessità di tempo mi hanno suggerito, per ora, di installare Kubuntu, ma ho già lo spazio riservato per la mamma, don’t be afraid my friends! 🙂

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Debian: buone notizie, cattive notizie, notizie medie

Tra i vari feed RSS che seguo non poteva mancare (soprattutto perchè presente di default in Akregator) il Planet Debian.

Per la maggior parte si trovano articoli che vanno dal tecnico all’estremamente tecnico, racconti di incontri (tipo il DebConf), cose personali su figli nipoti e zie, come in ogni planet.

Oggi però ho trovato non uno ma un’intera serie di articoli interessanti in vario modo.

Continua a leggere

Se questa è una K

A volte bisogna ricredersi sulla serietà che si immagina in chi compie azioni geniali come creare KDE.

Anche se fosse Aaron Seigo in persona.

Scoperte poco divertenti

Uno passa un pomeriggio smanettando sul pc.

Poi scopre che gli manca KDE SC 4.4 . Inizia a pensare “Chissà com’è unstable di Debian?”.

Scopre che pare essere più sicura di testing in quanto le correzioni di bug devono comunque passare da unstable.

Aggiorna il sistema, non senza problemi (promemoria: mai lasciare il pc sul divano quando si sta facendo un’operazione onerosa per la CPU. Potrebbero verificarsi spegnimenti improvvisi e incazzature impreviste), finendo per trovarsi unstable.

Quale giorno più adatto se non il seguente, per scoprire che il giorno prima KDE SC 4.4 era entrato in testing?
Quale modo più simpatico di scoprire che il mirror non è aggiornato così frequentemente?

(Morale: potevo anche restare a testing, per quel che ne sapevo prima e per quel che ho imparato nel passaggio?)

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Le applicazioni GTK+ in KDE

Finiti gli esami, è tempo di tornare al blog, almeno brevemente! Ecco, ci sono già mille articoli sparsi per la rete, pur tuttavia nonostante benchè però inquantochè, ho avuto bisogno di molto tempo e qualche piccolo sforzo extra per integrare Firefox ed Emesene (che peraltro non uso) in Kde. Il primo suggerimento che avevo trovato è chiamato QtCurve, ovvero "set di stili widget" (per quel che posso interpretare: un tema) comuni ad applicazioni GTK e QT indiscriminatamente. Se non fosse che non mi piace per niente – non voglio un tema simile o comune, voglio che le applicazioni si adattino al tema che scelgo di volta in volta! Questo si dovrebbe poter ottenere con Gtk-Qt-Engine, il fratello di QGtkStyle. Per molto tempo non mi sono nemmeno accorto di avere entrambi i "sistemi" installati (QtCurve e l’engine GTK). Quando l’ho scoperto ho pensato di rimuovere QtCurve. Per poi scoprire che, invece, Firefox assumeva di nuovo l’orrenda apparenza di default ("tema non impostato", potremmo chiamarlo). Ci ho pensato un po’ su, ho riprovato le varie configurazioni nelle Impostazioni di Sistema di KDE, senza risultato. Tristemente, ho reinstallato QtCurve per riottenere il risultato amico. Ma non mi sono arreso: se un pacchetto è inutile, DEVE essere rimosso, per quanto poco fastidio possa dare! Oggi ho svelato l’arcano: esistevano nella mia $HOME tre file particolari. Uno è il famoso .gtkrc. Gli altri, sono file con struttura e nome molto simile (tra loro, ma anche a .gtkrc!): .gtkrc-2.0-kde e .gtkrc-2.0-kde4. Andando a sondare il contenuto, ho trovato che il primo di questi due richiama l’engine GTK (Gtk-Qt-Engine), mentre il secondo si riferiva al tema QtCurve. Ho allora capito: per qualche ragione, le applicazioni GTK leggevano questo secondo file e, non trovando il tema QtCurve, assumevano l’aspetto orrendo. Il problema è però piuttosto strano: significa che le Impostazioni di Sistema scrivono su un file che non è letto dalle applicazioni GTK (dato che anche riprovando e riprovando, il file scritto è sempre *kde e non *kde4)! Io ho risolto facendo di .gtkrc*kde4 un link simbolico a .gtkrc*kde. Resta da capire dov’è il bug. Ma per fortuna, almeno il problema è temporaneamente risolto!

Coming Soon: Il racconto folle di un impossibile passaggio – diretto! – da Ubuntu a Debian. Ovvero, come perdere qualche giornata utile di studio.